Viaggio in toscana : le 9 bontà gastronomiche da non perdere

Sebbene i turisti stranieri vedano la Toscana come una delle regioni più famose d’Italia -grazie in parte a film famosi come Sotto il sole della Toscana – ci sono ancora molti luoghi autentici, poco turistici, dove sono ancora vive le antiche tradizioni della cucina di questa regione.
La cucina tradizionale toscana è di base una “cucina povera”. La regione è infatti storicamente povera; la terra è rocciosa, relativamente secca, e ricca di foreste. Oliveti e Vigneti prosperano in questo ambiente, così come erbe, fagioli e castagne; di conseguenza, questi prodotti assumono un ruolo predominante nelle ricette toscane.

Cucina Toscana ,quali pietanze assaggiare

1) Il Pane toscano è tipicamente fatto senza sale; secoli di folclore ne danno diverse spiegazioni: dalle imposte eccessive sul sale; alla storica rivalità tra Firenze e Pisa. In ogni caso, il pane “sciocco” intende completare un alimento molto stagionato o saporito come ad esempio il Prosciutto Toscano DOP.
E poi non si può terminare il piatto senza la tradizionale “scarpetta”. Alcune preparazioni prevedono avanzi di cibo, come ad esempio la ribollita, una zuppa a base di pane raffermo.

Oggi, la cucina toscana ha raggiunto uno status elevato tra gli amanti del cibo, ma si basa ancora su queste radici contadine. Comprendere queste radici è la chiave per apprezzare il cibo della regione, dai piatti più semplici a quelli più elaborati.

2) Un formaggio molto popolare a base di latte di pecora è appunto il Pecorino Toscano. Lo si trova con molta facilità negli alimentari delle varie città. Questa è una specialità di Pienza (es. Il Nero) in particolare, ma è caratteristico ovunque nella regione. Il sapore varia a seconda della stagionatura.

3) Tra la pasta ricordiamo le più comuni in Toscana , come le pappardelle – una sorta di tagliatelle più larghe e sottili, di solito servite con una salsa a base di carne come il ragù di cinghiale; e i pici, – una sorta di spaghetti spessi, arrotolati a mano, serviti con diversi sughi tra cui all’aglione o alla briciola.

4) I cinghiali si aggirano per le foreste e le montagne della Toscana, soprattutto nel nord della Garfagnana, nella regione del Chianti, e intorno al Monte Amiata al sud. In autunno, in campagna si apre la caccia a questi grandi animali selvatici. Con la loro carne si realizzano deliziosi sughi, salumi, e stufati.

5)Il suino di Cinta Senese DOP è un maiale nero, una razza molto antica, vive sulle colline senesi e si contraddistingue per la tipica “cintura” di peli bianchi intorno alla vita. La loro carne viene utilizzata per salse e salumi, o impiegata nella preparazione dei secondi.
Tra le altre carni possiamo includere: anatra, lepre o coniglio, a seconda della stagione.

6) Se siete molto affamati e vi trovate nei pressi di Firenze, dovete provare la celebre bistecca alla fiorentina – Spessa tre dita, cotta alla griglia e condita semplicemente con olio, sale e pepe. Un piatto tipico che può sfidare il più grande appetito. La carne proviene da bovini di razza Chianina (il nome deriva dalla Val di Chiana), vacche bianche molto particolari che pascolano nelle provincie di Firenze.

Nella splendida cittàdina portuale labrònica è possibile degustare una delle prelibatezze di pesce della Toscana, si tratta del cacciucco alla livornese. Questo piatto della tradizione deriva dall’uso “povero” degli scarti di alcuni pesci ma nel tempo diventa una delle pietanze più gustose e se vogliamo raffinate. La ricetta prevede oggi: totani, gamberi, polpo, palombo, carote, sedano, peperoncino piccante, pomodoro e il “saporito” pane abbrustolito con sopra dell’aglio spalmato o “grattugiato”. In città, che ci si trovi vicino al quartiere Venezia o più in centro, non esiste luogo dove non sia possibile mangiare questo delizioso piatto. Ma non solo questo anche altri piatti. Ecco qui: dove e cosa mangiare a Livorno.

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