Venezuela, un paradiso dove la natura regna sovrana

Alla scoperta del Venezuela, cercheremo di fornirvi informazioni su tutto ciò che dovrete sapere per organizzare un viaggio in Venezuela. Partendo dalle pagine relativa alla storia di questo Paese, alla sua popolazione, alla cultura all’economia, e alla politica per proseguire con gli itinerari consigliati, le spiagge più belle, i luoghi più suggestive e le città da visitare. Troverte inoltre informazioni dettagliate e generali sull’organizzazione del vostro viaggio.

Venezuela e le mete da scoprire e visitare

Spiegare a parole ciò che soltanto le sensazioni e le emozioni possono far capire non è certo cosa facile. Nonostante questo, tenteremo di descrivervi l’incantevole visione che vi si presenterà davanti agli occhi quando poserete lo sguardo intorno a voi appena giungerete qui in Venezuela, in quel giardino dell’Eden che credevate esistere solo nella fantasia.

Un viaggio in Venezuela è una completa ed estasiante immersione in una natura selvaggia e incontaminata, talmente incantevole da apparire troppo lontana dal vivere comune: dimenticate lavoro, stress, telefoni, cemento, automobili, smog e … piccioni !

Sostituiteli invece con le spiagge candide del Mar dei Caraibi, le cime immacolate delle Ande, foreste a perdita d’occhio, mari di cristallo e diamante, paesaggi antichi e incontaminati e … fenicotteri rosa ! Perchè qui l’essere umano e’ piacevolmente costretto ad inchinarsi di fronte alla magnificenza e alla grandiosità di madre natura che, in questo paese, tutto controlla ed armonizza imponendo la sua indescrivibile e selvaggia bellezza allo sguardo del visitatore.

Lasciati guidare in una scoperta continua, che permette alle emozioni di vagare libere tra storia, tradizioni e culture, per poi immergersi nel relax che soltanto le onde del mare caraibico possono offrire; e poi la magia della foresta amazzonica e i viaggi nel tempo tra antiche montagne e siti archeologici.

bandiera venezuela

La sera, addormentati cullato dal sottile soffio del vento tra le fronde, dal leggero fruscio delle onde che scivolano sulla riva e poi risvegliati, al mattino, col canto d’infinite specie di volatili, le stesse che hanno permesso al paese di classificarsi quinto nella Bird List del WWF.

Se tutto questo non ti basta, abbiamo un altro milione di motivi per farti fuggire dalla realtà e raggiungere questo paradiso. Ma noi te ne diremo solo alcune, le altre dovrai scoprirle da te una volta arrivato in Venezuela.
Innanzi tutto la noia, qui, e’ sconosciuta agli occhi grazie ad una varietà di scenari che permette al paese di piazzarsi al nono posto mondiale per la biodiversità. Inoltre ci sono oltre sessanta riserve dove sopravvive un ambiente naturale splendido e molto vario dove l’uomo non ha il permesso di interferire in alcun modo.

Per non parlare delle cascate di Angel, le piu’ alte del mondo, con uno strapiombo di circa un chilometro; e che dire di Los Roques, un piccolo arcipelago del Mar delle Antille che preserva tutto il fascino e la purezza del Mar dei Caraibi. E poi i meravigliosi fondali del Parco costiero di Morrocoy con barriera corallina, flora e fauna sottomarina di una bellezza commovente e ancora lo sfrenato e sensuale ritmo di salsa e merengue, i balli tipici venezuelani e poi, e poi … e poi !!! Vola e scopri cio’ che non puo’ essere raccontato a parole e quando la vacanza sara’ finita, porterai a casa con te un’esperienza unica ed indimenticabile.

Morrocoy

Il Parco Nazionale di Morrocoy

è situato sulla costa nord occidentale della Venezuela, a circa 170 km a nord ovest di Caracas, nello stato venezuelano di Falcon. L’area del Parco offre non solo fantastiche spiagge ma anche una stupenda natura con pesci, coralli, fenicotteri e uccelli ed è stato reso Parco Nazionale nel 1974 proprio per permettere a tutte le varie specie di animali e piante tropicali di vivere e riprodursi in un habitat ideale. Dista da Caracas circa 300 chilometri ed è raggiungibile solo via terra.

Si estende lungo la zona costiera frastagliata compresa tra le località di Tucacas e Chichiriviche ed include un arcipelago con lo stesso nome costituito da oltre 20 isole ed atolli di origine corallina. Le sue spiagge di finissima sabbia bianca, sono ombreggiate da palme basse e mongrovie con acque cristalline con tonalità di azzurro così varie da risultare uno spettacolo meraviglioso per i sensi.

La costruzione di strutture turistiche si è sviluppata lungo la costa poichè, ugualmente a Los Roques, essendo un parco nazionale, e’ proibita sulle isole. Da qui partono le barche per isole di: Punta Brava, Playa Mero, Playuela, Boca Seca, Cayo Muerto, Cayo Sal, Varadero, Playa Azul, Playa Norte e Cayo Sombrero.

Canaima

Il Parque Nacional Canaima

è situato nello stato Bolívar. Inaugurato il 12 giugno del 1962 venne successivamente dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nell’anno 1994. Date le sue dimensioni (30.000 km quadrati), è considerato il parco nazionale più grande del mondo. E con la cascata più alta del mondo (976 m), il Salto Angel. La vera avventura, però, e’ raggiungerla! Dopo 3 ore di lancia risalendo il Rio Carrao circondati dalla selva quasi “preistorica” che caratterizza il luogo si arriva al campo base, situato sulle sponde del fiume di fronte al Salto Angel.

Dopo un trekking di 1 ora circa salendo 400mt attraverso la selva, si arriva al punto di osservazione del Salto Angel. Ed ecco, in tutta la sua immensita’, la cascata piu’ alta al mondo che scende dal tepui Auyan (2340mt), la cui acqua non e’ alimentata da nessun fiume ma solo dalla pioggia e dall’umidita’ che si accumula sulla sommita’ del Tepui. Il paesaggio e’ preistorico, non a caso Arthur Conan Doyle e’ qui che ha trovato ispirazione per il suo libro “Il mondo perduto”, ed e’ qui che hanno girato alcune scene di Jurassic Park. E le emozioni non finiscono qui.

Siete mai passati sotto ad una cascata selvaggia? Avete mai guadato fiumi incredibilmente limpidi ma di un colore rosso intenso (non temete, è purissimo ossido di ferro!)? Avete mai preso in mano una foglia più alta di voi? Beh … se non avete mai fatto o visto tutto questo e molto altro ancora, è giunto il momento di prendere l’aereo e venire qui, per rendersi conto di quanto maestosa e incredibile possa essere Madre Natura.

Los Roques

Arcipelago di Los Roques

Un mare incantevole e spiagge paradisiache. Nell’arcipelago di Los Roques, un vero paradiso terrestre formato da circa 365 atolli corallini, troveremo tartarughe marine, pesci tropicali coloratissimi, barracuda, razze e, ancora, pellicani, gabbiani, aironi e fregate. Le isole dell’arcipelago, baciate da un sole caldissimo e lambite da acque incredibilmente cristalline, invitano a sdraiarsi sulle spiagge di corallo, la cui sabbia finemente polverizzata e sempre a temperatura ambiente permette di passeggiare scalzi anche nelle viuzze del villaggio di pescatori che costituisce l’unico centro abitato sull’isola di Gran Roque.

Nell’arcipelago non possono circolare auto e moto, e quasi la totalità delle isole è stata totalmente preservata dalla mano dell’uomo, impedendo la costruzione di qualsiasi tipo di struttura per evitare che il paesaggio e l’ambiente potessero risentirne. Dichiarato parco nazionale nel 1972 questo spettacolare arcipelago di isole coralline ci permette di visitare il paradiso dei nostri sogni senza guastare l’equilibrio dei suoi naturali abitanti terrestri e marini: molte isole sono infatti a protezione integrale, mentre altre come Francisqui, Madrisqui, Crasqui, Bajo Fabian, Cayo Vapor, Carenero, Cayo De Agua, Sebastopol e Gran Roque possono essere visitate in giornata.

A Gran Roque si trovano l’aereoporto e le posadas ed è il luogo da cui si parte in barca ogni mattina per raggiungere, in pochi minuti, tutti quegli angoli di paradiso da sempre sognati. Isole coralline con spiagge sabbiose bianchissime e acque cristalline … ce n’è per tutti i gusti.

 

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