Quando si parla di questa isola, non si può non pensare al suo bellissimo mare. Infatti, le spiagge che la circondano vengono visitate ogni anno da migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo. La Sardegna, però, non è solo una meta ambita per le sue spiagge, ma anche per attrazioni archeologiche e naturalistiche d’inestimabile valore. Ogni anno l’isola viene scelta da milioni di turisti che decidono di raggiungerla prenotando uno dei tanti traghetti low cost per la Sardegna direttamente online, in modo da risparmiare sul costo della trasferta verso i porti sardi. Se siete in procinto di partire per quest’isola, sicuramente è d’obbligo stilare una lista di cose da non perdere per nessun motivo. Ora ne vedremo alcune.

Innanzitutto è irrinunciabile la visita in una delle calette più belle delle Sardegna, situata nel Golfo di Orosei: Cala Mariolu. Questa splendida spiaggia ha la caratteristica di essere composta di minuscoli sassolini di colore bianco candido, quasi abbagliante agli occhi di chi guarda.
Il mare è cristallino, dall’inconfondibile tonalità che presenta tutte le sfumature di blu.
Cala Mariolu è un incavo della natura, raggiungibile sia via mare, attraverso una delle varie imbarcazioni dedicate al trasporto di turisti, che via terra, percorrendo un sentiero non così difficile da affrontare.
Rimanendo ancora fermi all’ambito delle spiagge, un altro posto incantato, che non può mancare all’appello dei visitatori, è senza dubbio Cala Goloritzé.
Situata a sud dell’isola, questa caletta è uno dei luoghi più apprezzati sia dai turisti che dai sardi, per la sua straordinaria bellezza.
Tra le caratteristiche che rendono ancora più affascinante questa attrazione c’è la storia della sua nascita, legata a una frana del lontano 1962, che ha portato alla formazione di questa meravigliosa spiaggia del Golfo di Orosei.

Una volta raggiunta Cala Goloritzé è possibile ammirare anche il pinnacolo di 143 metri e il suggestivo arco naturale presente sul posto. Spostandovi verso i Comuni di Oliena e Dorgali ci si può recare a visitare il meraviglioso Villaggio di Tiscali, un sito archeologico d’inestimabile valore.
Collocato sul Monte Tiscali, questo antico villaggio rappresenta un punto focale per gli appassionati di storia della Sardegna.

Un luogo misterioso, non visibile dall’esterno, ma solo quando si raggiunge l’interno della cavità.
Procedendo invece in direzione dei Comuni di Orgosolo e Urzulei troverete quello che è stato definito come uno dei canyon più profondi di tutta l’Europa: Su Gorropu. Questo è uno di quei posti da non perdere assolutamente, una vera e propria perla del turismo sardo. Per raggiungerlo è necessario percorrere un itinerario abbastanza faticoso, lungo all’incirca tre ore, che prevede un sentiero chiamato Sedda ar Baccas.

Addentrarsi nella zona della Barbagia, situata nel cuore dell’isola, è d’obbligo per i turisti che non hanno mai visitato quella che viene definita da chi invece la conosce bene “dolce e amara Barbagia”. Questo è un territorio particolarmente montuoso, infatti, se siete alla ricerca di spiagge mozzafiato vi trovate nel posto sbagliato.

Un’altra tappa imperdibile del vostro viaggio in Sardegna è senza dubbio La Costa Smeralda.
Essa rappresenta uno dei luoghi più ambiti dai turisti di tutto il mondo, che amano soprattutto la mondanità, oltre alle belle spiagge.  Stintino, situato nel nord dell’isola, è un piccolo borgo che in passato ha accolto tutte le famiglie che arrivavano dall’Asinara, divenuta meta di una colonia penale e di un lazzaretto. Qui si trova una delle spiagge più belle della Sardegna: La Pelosa. Il suo fondale basso, la sabbia bianca quasi accecante e il mare blu, in tutte le sue sfumature, sono tutte inconfondibili caratteristiche di questo litorale.

Infine, non perdetevi la visita all’Arcipelago della Maddalena, un’area protetta, che comprende meravigliose località come Budelli, Caprera e Spargi. Le sue acque cristalline sono uniche e incontaminate. Inoltre, i paesaggi naturali che questo arcipelago offre incantano ogni anno milioni di visitatori che puntualmente accorrono per ammirarle.