Sci e Snowboard quale scegliere

Sciare è una delle più belle discipline sportive che esista e mi piacerebbe che anche chi non ha mai indossato un paio di scarponi e provato un paio di sci, leggendo queste poche righe, possa per capire quanto sia fantastica questa esperienza.

Snowboard o sci ?

All’inizio è difficile, la paura di prendere velocità anche nel semipiano è sempre lì, in agguato… lo spazzaneve… per gli sciatori e la foglia morta per lo snowboard,poi le prime piccole curve… e poi la prima volta dello skilift…

Piano piano si comincia a prendere fiducia si fanno le prime piste blu.. sembra di toccare il cielo con un dito… scendere giù da una montagna è una sensazione unica irripetibile che solo chi l’ha provata può capire…
Una volta che si riescono a fare piano piano anche le piste rosse… ecco che oltre al divertimento subentra anche la gioia di vedere località diverse e paesaggi mai visitabili senza gli sci… e allora ecco che mi viene in mente il comprensorio Trentino del Dolomiti Superski (https://it.wikipedia.org/wiki/Dolomiti_Superski) il carosello sciistico più grande e moderno del pianeta, oltre a trovarsi tra le montagne più bizzarre e suggestive dell’arco alpino, che già da sole rappresentano uno spettacolo naturale davvero impressionante.

E’ sufficiente saper sciare in modo “accettabile” per godersi con un unico Skipass le piste di questa vasta e particolare area.
È il paradiso degli sport invernali per tutti, dai principianti ai campioni, comprendendo oltre 1.220 km di piste – messe in fila lunghe quanto la distanza tra Bolzano e Reggio Calabria (in linea d’aria).

Con l’unico Skipass si possono visitare e godere le dodici aree sciistiche che si trovano sul versante trentino: Val di Fassa Carezza, Val di Fiemme Obereggen, Tre Valli e San Martino di Castrozza Passo Rolle.
Panorami e vette mozzafiato, eccezionali panorami che si aprono dal Sass Pordoi (2.950 m), dal Lagazuoi (2.800 m), dalla Marmolada (3.342 m)  le cime superbe della Tofana di Rozes (3.225 m) o delle Tre Cime di Lavaredo (2.999 m). Sciare significa vivere delle emozioni che non dimenticheremo mai!

Per chi invece si trova più vicino al centro della penisola e desidera trascorrere in montagna qualche fine settimana, anche l’appennino centrale e l’Abruzzo hanno da offrire ottime località e impianti per praticare gli sport della neve. Nel comprensorio sciistico dell’Alto Sangro e dell’Altopiano delle Cinque Miglia, dove si trovano fra l’altro località sciistiche rinomate come Roccaraso e Rivisondoli, è possibile incontrare paesaggi altrettanto incantevoli ed usufruire di impianti all’avanguardia è sciare sugli oltre 150 km di piste per sci da discesa  e 60 km di piste da fondo. Fra le località interessanti del centro Italia per gli amanti dello sci e dello snowboard non si può fare a meno di menzionare il Centro turistico de Gran Sasso, una delle mete più ambite dagli amanti del fuoripista, e lo Snowpark di Campo Imperatore.

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Accessori importanti per un ottima sciata

Un vero sciatore, prima di ogni partenza in direzione delle tanto amate piste, deve ovviamente ricordare di portare con sé sci, bastoncini, scarponi, racchette, giacca a vento e skipass, e questo è ovvio!

Ci sono però decine di altri accessori che sono indispensabili al fine di trasformare una normale sciata in un’ottima sciata. Vediamo quali possono essere i più utili tra di essi.

Se si va a sciare in un posto dove la neve è piuttosto alta e anche fresca, lo sciatore previdente dovrebbe portare con sé dei nastri di velcro. Si tratta di strisce di tessuto che si agganciano agli attacchi degli sci e sono indispensabili per ritrovare i propri sci se, in caso di caduta, si dovessero sganciare e rimanere seppelliti sotto strati di neve.

Se poi dovesse capitarvi di trovarvi su delle piste con neve pesante e appiccicosa, un altro piccolo accessorio che potrebbe tornare molto utile è un raschietto di plastica con il quale rimuovere i grumi di neve che possano accumularsi sotto gli scarponi.

Trattandosi di un accessorio molto piccolo e poco ingombrante, perché non pensare di portarselo dietro?

Se poi si va a sciare in primavera, quando la temperatura esterna inizia ad aumentare, si potrebbe verificare il fastidioso fenomeno dell’appannamento della lente della vostra mascherina da sci.
In casi del genere sarebbe molto utile portare con sé uno spray antiappannante o delle salviettine imbevute di una sostanza di questo tipo; passandoli all’interno della propria mascherina, non si correrà il rischio di non vedere bene dove si mettono i piedi!

Altro accessorio utile potrebbe essere un porta skipass avvolgibile da agganciare agli abiti con un piccolo moschettone perché ogni bravo sciatore sa quanto sia importante avere sempre a portata di mano il proprio skipass. Infine anche una pinza multiuso, simile a quella usata da molti istruttori, potrebbe tornare utile…non si sa mai in che imprevisti si possa incorrere e una riparazione di emergenza potrebbe sempre presentarsi!

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Come scegliere dei buoni scarponi da sci

La priorità assoluta nell’acquisto di una buona attrezzatura da sciatore spetta senz’altro agli scarponi da sci che sono l’elemento che, più di ogni altro, può incidere sulla performance sportiva.

Per fare un acquisto oculato, vista la vastità dell’offerta di tali articoli sul mercato, è consigliabile evitare i negozi di articoli sportivi generici e indirizzarsi invece verso negozi specializzati in articoli da sci e snowboard. Acquistando da Mancini Store, un negozio gestito da chi ha fatto della montagna la propria filosofia di vita, oltre a poter scegliere fra un vastissimo assortimento di scarponi sci delle migliori marche come Tecnica, Nordica Lange o Dalbello, adatti ad ogni specialità e ad ogni livello tecnico, avrete sempre a disposizione, anche durante gli acquisti online, un esperto nel settore che avrà senz’altro buoni consigli da dare. La scelta degli scarponi da sci deve essere infatti commisurata al proprio livello tecnico, alle caratteristiche fisiche dello sciatore ma in primis alla disciplina che si desidera praticare (sci alpinismo o sci da discesa). Questa sarà quindi la prima cosa da dire al boot fitter che segue il nostro acquisto.

Un paio di buoni scarponi da sci arrivano ad avere un prezzo che si aggira intorno ai 200 euro, che sebbene possa sembrare una spesa considerevole, va tenuto in conto il fatto che questi scarponi saranno destinati a durare qualche anno se verranno usati, come di solito accade, per due o tre settimane l’anno.
Un altro elemento importante nella scelta dello scarpone è la misura dello scafo, cioè il rivestimento esterno di materiale plastico e rigido.
Lo scafo non deve essere né largo, altrimenti il piede si muoverà al suo interno, né stretto altrimenti il piede sarà presto dolorante e si raffredderà.

Prima dell’acquisto è consigliabile provare lo scarpone senza il suo rivestimento interno (scarpetta) spingendo il piede in avanti fino a toccare la punta dello scarpone. Dopodiché si deve provare a infilare due dita dietro al tallone, cioè nello spazio che rimane tra il tallone e lo scafo.
Se lo spazio è sufficiente per far entrare le due dita, allora la misura dello scarpone è quella giusta. In seguito si può procedere ad un’altra prova con calza e scarpetta interna e con i ganci chiusi. Se ora si ha la sensazione che, flettendo le caviglie, i talloni si alzino è probabile che lo scarpone sia grande.

Alcuni marchi, in casi del genere, danno la possibilità di personalizzare le scarpette interne, aumentandone o alleggerendone l’imbottitura. Ciò che può infine migliorare al massimo il confort dello scarpone è l’inserimento di plantari anatomici su misura, distribuendo il peso su tutto il piede e sostenendo la volta plantare.

Snowboard e stili di discesa

Tra gli sport invernali lo snowboarding, conosciuto più comunemente semplicemente come snowboard, è senza ombra di dubbio quello che negli ultimi anni si è maggiormente diffuso soprattutto tra i giovani. La sua sempre crescente diffusione lo ha reso uno sport olimpico a partire dal 1998.

Questo è uno sport di scivolamento sulla neve grazie ad una tavola con l’anima in legno rivestita di lamine e solette di materiale sintetico, simile a quello utilizzato per lo sci alpino. Lo snowboard contempla tre diversi stili che spesso però si mescolano tra loro nella pratica e, sebbene la continua evoluzione di questo sport non consenta una facile e rigida classificazione, questi tre stili sono: il Freeride, il Freestyle e lo Snowboard alpino.

Il primo dei tre è quello più comune e viene praticato “fuori pista” cioè sulla neve fresca lungo un pendio dal quale si scende con la tavola. Il freestyle invece, oltre alla semplice discesa con la tavola, prevede salti e acrobazie varie che possono essere eseguite grazie alla conformazione del terreno o con delle strutture apposite che le stazioni sciistiche hanno provveduto a progettare ed attrezzare, dette snowpark. Quando lo si vede messo in pratica lo snowboard freestyle ricorda molto da vicino le acrobazie dello skateboad su rotelle.

Infine lo stile Alpino dello snowboard si pratica su piste con la neve molto battuta, simili alle piste per lo sci e richiede attrezzature leggermente diverse rispetto a quelle necessarie per gli altri due stili. In questo caso infatti servono scarponi rigidi, simili a quelli dello sci alpino e anche la tavola deve essere meno flessibile. La disciplina maggiormente praticata in questo stile è lo slalom.

In tutti e tre gli stili comunque ci sono due modi di scendere con uno snowboard: regular (con il piede sinistro in avanti vicino alla punta della tavola, detta nose, e il piede destro dietro) e goofy (con il piede sinistro dietro vicino alla coda della tavola, detta tail, e il piede destro avanti).

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