Piastra per Capelli professionale o commerciale ?

Le piastre per capelli sono un accessorio per lo styling insostituibile ed ormai necessario. Grazie all’utilizzo di questi strumenti si possono ricreare acconciature e pieghe da star di Hollywood. Il mercato è sempre pronto a lanciare nuovi modelli e a proporre tecnologie innovative. I competitor fanno a gara tra di loro per offrire ai clienti strumenti tecnologici che non fanno danni ai capelli e che permettono di essere utilizzati anche da chi non è particolarmente bravo in questo genere di cose.  In quest’articolo risponderemo alle domande più frequenti fatte da chi vuole comprare una piastra per capelli o ha deciso di cambiare modello.

Piastra per capelli professionale: si o no?

Sul mercato delle piastre per capelli troviamo due grandi categorie di prodotti: le piastre professionali e quelle low budget ossia commerciali. La scelta tra le due soluzioni dipende dall’uso che ne fai. Se hai capelli difficili da disciplinare e sai già che utilizzerai la piastra quasi ogni giorni, il modello professionale è sicuramente la scelta migliore per te.

Se invece i tuoi capelli sono solo leggermente mossi o ondulati e riescono ad essere domati con poco, allora puoi optare per uno dei tanti validi modelli economici.

La differenza tra i modelli professionali e quelli da “supermercato” sta principalmente nella temperatura e nella qualità dei componenti e delle ceramiche usate. Mentre per le piastre professionali non c’è bisogno di regolare la temperatura come la piastra ghd, poichè si regola automaticamente in base al tipo di capello il che consente di trattare in modo specifico e secondo le proprie esigenze i capelli, in quelle low budget la temperatura è regolabile con lamelle di dubbia qualità.

A prescidere dalla piastra è indispensabile utilizzare sempre i prodotti per capelli giusti a partire dai termoprotettori che hanno un ruolo importante a preservare intatta la struttura del capello

Che temperatura usare ?

È importante scegliere la giusta temperatura così da limitare le possibilità di fare danni al capello.  Le migliori piastre non superano i 230°C, temperatura da impostare solo se si hanno capelli particolarmente spessi o ricci difficili da trattare. Chi ha capelli lisci o leggermente ondulati, può impostare il calore attorno ai 170°C. La temperatura minima per ottenerne una stiratura dignitosa è vicino ai 130°-140°.  Questo piccolo specchietto può aiutarti a capire quale piastra scegliere in funzione della temperatura:

  • Capello sottile o rovinato: 130°-140°;
  • Capelli sottile o normale: 150°-160°;
  • Capello normale mosso: 170°-180°;
  • Capello doppio e mosso: 180°-200°;
  • Capello grosso e riccio: 210°-230°;

Piastre per capelli: rivestimento in tormalina, ceramica o titanio?

La piastra per capelli nasce con lamelle in alluminio, che con il passare degli anni e gli studi effettuati sull’influenza dei materiali sul capello, sono state ricoperte per limitare i danni alla chioma. Il materiale più conosciuto per ricoprire l’alluminio è sicuramente la ceramica, che consente di distribuire in modo uniforme il calore e velocizzare il riscaldamento dele lamelle.  Questo modello di piastra è sicuramente uno dei più fluidi sui capelli, il che consente di non restare troppo tempo sulla ciocca. Purtroppo però la ceramica è molto delicata e può creparsi facilmente in seguito a cadute accidentali.

Di ultimissima generazione sono le piastre rivestite alla tormalina, un cristallo con azione ionizzante naturale, che permette di ridurre l’effetto elettrostatico e l’effetto crespo. Con questa piastra i capelli risultano più lucidi e setosi. L’unica pecca sta nel costo del prodotto particolarmente proibitivo.  Per questo motivo alcune case produttrici hanno lanciato sul mercato piastre per capelli che mixano la ceramica e la tormalina, riuscendo così a proporre modelli a prezzi accessibili.

Oltre alla ceramica e alla tormalina, si stente spesso parlare del titanio. Questo elemento naturale mantiene il calore in modo spontaneo, però pecca nel risultato finale, poiché i capelli trattati appariranno spenti, opachi e disidratati.

Piaste per capelli: quale grandezza utilizzare?

Le piastre per capelli oltre a differenziarsi per temperatura e rivestimento, si distinguono anche per la grandezza delle lamelle.

Le piastre maxi da com’è facilmente intuibile sono le più grandi e si sviluppano in larghezza. Si consigliano a chi ha capelli molto lunghi e spessi, o particolarmente voluminosi e crepi.  In questo modo è possibile “beccare” più capelli alla volta e ridurre i tempi di messa in piega.

I modelli medi o normali sono quelli più comuni, e vanno bene per capelli lunghi alle spalle. I modelli standard hanno una lunghezza dei piatti intorno ai 10 cm e una larghezza di 4 cm.

In fine ci sono le piastre mini, sono piccole e compatte, adatte per stirare ciuffo, frangia o capelli corti. Spesso questo modello si utilizza anche come piastra da viaggio, poiché occupa poco spazio.

Se avete voglia di approfondire l’argomento vi consigliamo il sito piastrepercapelli.eu dove troverete svariate recenzioni e test delle migliori piastre per capelli in commercio.

piastre ghd

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