Una Passeggiata sull’ Etna

Ritenuto dagli antichi greci la residenza del dio Efeso, l’Etna è ancora oggi uno dei luoghi più suggestivi della nostra Penisola.

Il vulcano e la zona circostante è tutelato da un Parco Naturale di quasi 60.000 ettari, nel quale rientrano una ventina di comuni tutti appartenenti alla provincia di Catania.

Etna cosa fare

Nel Parco vengono organizzate visite guidate fino alla cima al vulcano, sempre molto affollate date la bellezza naturalistica del luogo e la possibilità di ammirare, di tanto in tanto, eruzioni spettacolari ed in genere ben controllate, anche se ovviamente non prive di pericoli; la discesa può poi avvenire attraverso la suggestiva Valle del Bovi.

Sull’Etna trovano inoltre spazio diverse attività sportive, dal trekking all’equitazione ed alla speleologia; la neve che si trova sulla vetta ha reso possibile anche l’apertura di stazioni sciistiche.

Il punto di riferimento per coloro che vogliono visitare l’Etna è senz’altro Nicolosi, comune da cui partono le visite ed al quale appartiene, sul versante Sud del vulcano, il famoso Rifugio Sapienza dal quale ammirare lo splendido panorama del Golfo di Catania.

catania

All’area dell’Etna appartiene anche Bronte, località nota per la produzione dei pistacchi; le tradizioni folcloristiche e gastronomiche siciliane possono comunque essere apprezzate in tutti i comuni dell’area, come Mascali e Linguaglossa.

Molte di queste località, così come le strutture turistiche e le coltivazioni sulle pendici del vulcano, hanno conosciuto nel corso della loro storia i danni e le distruzioni causati dalle colate laviche, ma sono sempre stati caparbiamente rimesse a nuovo o in alcuni casi completamente ricostruite dalla popolazione.

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