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Il fai da te, per moltissime persone che lavorano, è diventato molto più che un semplice passatempo: infatti si ha modo di concentrarsi in qualcosa di piacevole e rilassante. Ma a dimostrare l’efficacia dell’ortoterapia, ovvero della passione per la cura del verde, c’è anche uno studio apposito che ha dimostrato come essa possa allungare la vita. E se lo dice la scienza c’è da crederci: approfondiamo tutto quello che questo studio ha permesso di constatare.

Uno studio svedese impegnativo sull’ortoterapia

Nonostante per molti possa sembrare un argomento leggero, non lo è affatto. Infatti, quando si parla di hobby e fai da te, molto spesso si pensa solo al relax di chi lavora. E invece ci si dimentica di quanti benefici esso possa avere verso chi ha problemi di salute o anche sulle persone anziane. Ecco perché c’è stato un apposito studio svolto in Svezia che è durato ben 12 anni e che ha richiesto un monitoraggio attento delle condizioni di ogni soggetto sottoposto all’analisi.
Circa 4 mila sono state le persone su cui è stato svolto questo studio, che ha richiesto un grande impegno soprattutto per certificarne effettivi benefici: basti pensare ai test medici, alle visite e soprattutto alle relazioni che sono state create per capire quanto sia stato complesso il loro monitoraggio.

L’orto è un grande beneficio per la salute

Ovviamente l’orto per tantissime persone è sinonimo di biologico, di prodotto incontaminato. Questo è verissimo, ma dovete tener presente che non è l’unico suo aspetto positivo. Infatti la cura dell’orto sembra essere un autentico toccasana per quelle persone che hanno problemi relativi allo stress. Gli orti sono un ingrediente fantastico per abbattere gli effetti dello stress, quella sensazione di continuo nervosismo e soprattutto la tensione che finisce inevitabilmente per scaricare le pile. L’occorrente? Un posto all’aperto (non necessariamente un giardino, va bena che un balcone), un po’ di terra (anche in vaso) e alcuni prodotti per il fai da te in sconto utili ad iniziare questa avventura verde.

Il contatto con la natura sembra essere stato il primo passo positivo per le persone facenti parte del campione analizzato. Il che non è un aspetto di scarsa rilevanza soprattutto se si tiene conto di quanto sia importante la cura dell’orto e quanto impegno richieda. Un impegno che non è pesato affatto e anzi è risultato un piacevolissimo hobby.

Curare l’orto: benessere non solo fisico, ma anche mentale

Con questo studio si è arrivati a parlare di ortoterapia, dunque di orti utilizzati per curare determinati tipi di problemi. La componente mentale è sicuramente quella che assume la principale importanza in tal senso. Non si tratta quindi solamente di un hobby ma di un vero e proprio piacere e soprattutto può diventare una cura contro quell’accumulo di tensione e stress che alla lunga provoca solamente effetti collaterali.

Questo spiega il motivo per cui molti paesi dell’Europa hanno deciso di dare una certa priorità agli spazi verdi in punti nevralgici delle città. Il che proprio per fare in modo che anche il semplice contatto visivo possa garantire serenità e tranquillità a tutti anche senza doversi recare al parco.
Si potrebbe pensare anche al 1600, periodo in cui i pazienti meno facoltosi venivano relegati negli orti dove si dedicavano alla loro cura: i medici si accorgevano evidentemente di quanti benefici portasse l’ortoterapia già a quell’epoca.

Il contatto con la natura è utile contro il dolore

Per molti pazienti affetti da gravi malattie è il dolore il problema principale. Spesso appare difficile da contrastare, un ostacolo insormontabile. E l’errore più comune che si commette è quello di imbottirsi di una serie di farmaci che però alla fine non sono effettivamente di beneficio. Ecco perché bisogna considerare che l’ortoterapia è stata molto utile anche per quanto concerne il dolore: 79 pazienti sottoposti allo studio hanno dato risultati manifestamente positivi. Il che significa che la cura dell’orto è una componente essenziale per il sistema nervoso, primo alleato della cura del dolore.

Coloro che sono stati sottoposti a questo tipo di terapia speciale hanno avuto risultati positivi in maniera netta e incontrastabile. Cosa diversa per coloro che non lo hanno fatto, i quali hanno potuto avere risultati positivi solamente mediante i farmaci. Si tratta dunque di una prospettiva seriamente interessante e che promette una serie di dati alquanto intriganti per quel che riguarda il futuro delle nuove cure.

Abbassare il rischio di morte è possibile con l’ortoterapia

Pensare che abbassare il rischio di morte con l’ortoterapia sia una bugia è assolutamente sbagliato. Infatti tantissime persone si potranno accorgere di quanto faccia bene dedicarsi alla cura degli orti. Soprattutto se si è anziani: dato che ad una certa età anche il sistema nervoso tende a non funzionare come prima e soprattutto a spegnersi in maniera lenta.
Ecco perché la cosa principale che va sottolineata è che lo studio svolto presso l’istituto medico svedese ha posto in evidenza come coloro che si sono dedicati alla cura dell’orto abbiano avuto un rischio di mortalità diminuito del 27%. Numero niente male se si pensa a quante persone muoiono inattive, nel senso che passano le loro giornate senza nulla da fare e che anche per via dell’abbattimento mentale finiscono per peggiorare il proprio quadro clinico.

Tutti questi dati non stanno certo passando inosservati, ecco perché c’è voglia di ottenere dei risultati ancor più approfonditi per poter iniziare a vedere l’ortoterapia come una soluzione efficace e da sfruttare.

I vantaggi dell’ortoterapia

Indubbiamente tanti centri medici hanno preso questi dati e li stanno analizzando con grande attenzione. I numeri sono incredibili se si pensa che non vengono usati farmaci ma semplicemente l’ortoterapia. Ecco perché non manca l’interesse di alcuni centri geriatrici del nord Europa, i quali, oltre a voler continuare la sperimentazione, stanno pensando di introdurre dei nuovi schemi terapeutici che la prevedano.

Ciò potrebbe seriamente aprire delle nuove prospettive soprattutto se si pensa che si avrebbe un grosso beneficio dal punto di vista del verde. Anche le città diventerebbero degli spazi verdi terapeutici per le persone anziane o anche per coloro che avvertono il peso dello stress. Si capisce dunque come sia un’opportunità alquanto vantaggiosa che vale la pena non farsi scappare.

L’ortoterapia potrebbe così aprire una nuova strada verso delle cure innovative e che soprattutto vadano ad abbassare i rischi dei farmaci. Essa è completamente priva di alcuna controindicazione o sovradosaggio pericoloso: forse è questo che attira maggiormente i medici.