La riviera romagnola fra divertimento, arte ed escursioni

Identificata come il paradiso della movida italiana, la riviera romagnola è molto di più.

Il tratto di costa marina, affacciato sul Mar Adriatico per oltre 90 chilometri, non offre soltanto svago e relax ma, praticamente in tutte le stagioni dell’anno con il culmine nel periodo estivo, eventi sportivi culturali, artistici ed enogastronomici.

Una buona idea per non perdersi nulla è predisporre un itinerario di massima prima di partire, caratterizzato da visite imperdibili.

Un soggiorno arricchito da attività di ogni genere, dallo sport alle escursioni, dalle visite ai parchi divertimento senza dimenticare i luoghi d’arte.

Riviera romagnola cosa visitare

  • Partiamo dal lungomare di Cattolica, caratterizzato a Ponente dalla presenza di una passeggiata pedonale in legno e da camminamenti tra aiuole, fiori e vegetazione verde.
    Non potete andarvene da Cattolica prima di aver visitato l’acquario Le Navi con le centinaia di vasche che ospitano la fauna marina e sono organizzate in quattro percorsi cromatici: blu, giallo, verde e viola.

  • A Misano è d’obbligo una visita all’Autodromo, meglio se durante una corsa di moto. E’ facile trovare un’ottima sistemazione grazie alle strutture che favoriscono il turismo sportivo.

 

  • Riccione fa rima con sport. Spiagge e stabilimenti balneari sono senza dubbio la meta ideale per gli amanti dello sport, dove poter praticare ginnastica, beach basket, beach soccer, beach tennis e beach volley, moto e sci d’acqua, canoa e sub, beach e nordic walking, vela e windsurf. Grazie al Palazzo dei Congressi Riccione offre un calendario ricco di eventi.

 

  • Rimini, città d’arte, si lascia ammirare dal centro storico alla zona del porto. Un viaggio a Rimini deve per forza di cose comprendere una visita ai tre parchi presenti sul suo territorio. Il Delfinario, dove poter osservare tutti gli animali che popolano i mari tropicali, l’Italia in Miniatura, il particolarissimo parco che ripropone in miniatura tutte le bellezze dell’Italia e dell’Europa, per finire con Fiabilandia il parco amato da grandi e piccini che ci accompagna fra le attrazioni legate alle favole.
  • Cesenatico, nota fra le capitali dalla pesca, vanta la presenza del Museo della Marineria, un viaggio fra i tanti esemplari di imbarcazioni perfettamente ristrutturate. Non lasciate Cesenatico se non dopo aver fatto una capatina anche al Palazzo degli Anziani, che conserva al suo interno i reperti del periodo romano.

 

  • Cervia è un esempio lungimirante in fatto di turismo: in riviera ha ospitato nel 1882 il primo stabilimento balneare. Non la si può lasciare senza aver visitato l’importante porto turistico.

 

  • Se Milano Marittima è nota per essere la meta privilegiata di numerosi personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo, e un punto di riferimento per i giovani provenienti da molte parti d’Europa, vale la pena sottolinearne la bellezza degli aspetti naturalistici. Forse meno conosciuto il volto naturalistico di Milano Marittima è davvero entusiasmante.

Non si può partire senza prima aver visitato il parco naturale che la unisce a Cervia. Al suo interno é presente la Casa delle farfalle: oltre 500 mq dove é possibile ammirare il volo di centinaia di farfalle tropicali: un vero spettacolo in fatto di colori.

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