F1, Gp Brasile: Vettel torna alla vittoria. 4° Hamilton dal fondo

Torna alla vittoria la Ferrari, con Sebastian Vettel per la quinta volta in stagione. Il tedesco ha preceduto sul traguardo Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen. Lewis Hamilton chiude quarto, dopo aver rimontato dalla pit lane. 

Nonostante entrambi i titoli mondiali già assegnati (piloti e costruttori), la vittoria di Sebastian Vettel e della Ferrari, in Brasile ha dato un segnale importante di riscossa all’interno di tutto l’ambiente. Una gara dove “mancava” il rivale principale, nonché fresco del quarto iride, Lewis Hamilton, relegato in fondo al gruppo per un incidente nella prima sessione di qualifica.

La Mercedes ha poi deciso di sostituire numerosi componenti sulla vettura dell’inglese, scegliendo di fargli prendere il via dalla pit-lane, evitando anche il traffico della partenza nelle retrovie. Ed infatti, dopo le prime due curve ci sono stati diversi contatti, che hanno causato, nel caso di Kevin Magnussen e Stoffel Vandoorne, persino dei ritiri immediati; più fortunato Daniel Ricciardo, il quale, nonostante un testacoda, è riuscito a ripartire indenne.

La Ferrari torna a vincere dopo 7 appuntamenti

La mossa vincente di Sebastian Vettel è da ricollegare in parte allo scatto in partenza, nel quale è riuscito a “bruciare” Valtteri Bottas, prendendo subito la leadership della corsa. Il finlandese, per tutta la durata della gara, non si è mai allontanato troppo dalla rossa del tedesco, restando costantemente ad un gap stimabile sui 2-3 secondi.

Eppure, non c’è mai stato un attacco diretto per provare ad agguantare la prima posizione, se non mentre Vettel rientrava in pista dai box, a seguito dell’undercut escogitato dagli ingegneri della Mercedes.

Sul podio anche Kimi Raikkonen, con l’altra monoposto del cavallino; il finlandese ha gestito una gara piuttosto in solitaria, senza la concreta possibilità di avvicinarsi al duetto di testa, ma difendendosi nella prima parte di gara dagli attacchi di Verstappen e nelle ultime fasi da quelli di Lewis Hamilton.

Proprio l’inglese della Mercedes è riuscito a tagliare il traguardo in quarta posizione, autore di una rimonta che lo ha visto avere un passo incredibilmente migliore rispetto alla concorrenza. Weekend sottotono per la RedBull, con in particolare, Max Verstappen che non è mai riuscito ad impensierire realmente Mercedes e Ferrari né in qualifica e altrettanto in gara. L’olandese è giunto quinto al traguardo, precedendo il compagno di squadra Daniel Ricciardo, riuscendo a salvare il proprio gran premio, a seguito di una partenza rocambolesca.

L’idolo di casa, Felipe Massa, ha salutato il proprio pubblico, per l’ultima volta in F1, con un bel risultato, la settima posizione. Grazie anche alla sua monoposto, il brasiliano della Williams ha potuto resistere agli attacchi di un Fernando Alonso piuttosto agguerrito, ma incapace di sferrare un vero attacco in fondo al rettilineo a causa di un certo gap tra il propulsore Honda (della sua McLaren) e quello Mercedes.

Un ottavo posto importante per lo spagnolo bi-campione del mondo, che gli permette di scavalcare in classifica piloti il proprio compagno di squadra, Stoffel Vandoorne. Subito dietro troviamo Sergio Perez, che peraltro è arrivato in volata assieme ad Alonso sul traguardo, non riuscendo a sopravanzare per pochi millesimi il pilota della McLaren.

Agguanta l’ultima posizione utile per i punti iridati Nico Hulkenberg con la Renault; il costruttore francese non ha disputato uno dei migliori weekend della stagione, non riuscendo ad avvicinarsi, con entrambi i piloti, alle prestazioni di Williams, McLaren e Force India.

Ordine d’arrivo

1 Sebastian Vettel Ferrari
2 Valtteri Bottas Mercedes
3 Kimi Raikkonen Ferrari
4 Lewis Hamilton Mercedes
5 Max Verstappen RedBull
6 Daniel Ricciardo RedBull
7 Felipe Massa Williams
8 Fernando Alonso McLaren
9 Sergio Perez Force India
10 Nico Hulkenberg Renault
11 Carlos Sainz Renault
12 Pierre Gasly Toro Rosso
13 Marcus Ericsson Sauber
14 Pascal Wehrlein Sauber
15 Romain Grosjean Haas
16 Lance Stroll Williams
Out Brendon Hartley Toro Rosso
Out Stoffel Vandoorne McLaren
Out Kevin Magnussen Haas
Out Esteban Ocon Force India

Oltre i contatti nelle curve iniziali del gran premio, al primo giro vi è subito un incidente tra Ocon e Grosjean, con il francese della Force India che ha la peggio, costretto al ritiro immediato.

Buona prestazione, nel complesso, per Pierre Gasly, riuscendo a portare la sua Toro Rosso vicino alla zona punti, in dodicesima posizione. Nel corso del weekend è peraltro scoppiata una “guerra” tra Renault e il team di Faenza, a causa della mancanza di componenti da sostituire in caso di rotture per l’ultimo gran premio di Abu Dhabi.

Già dal venerdì era trapelata la possibilità che la Toro Rosso non avesse potuto partecipare alla tappa conclusiva del campionato; fortunatamente per la Formula 1 questa opzione sembrerebbe essere stata scartata. Domenica da non cancellare in casa Sauber, con entrambi i piloti che si sono avvicinati di più a centro gruppo, portando a casa un tredicesimo posto con Marcus Ericsson, subito davanti a Pascal Wehrlein.

Pessima gara per Lance Stroll; il canadese della Williams ha spesso lamentato problemi di bilanciamento sulla sua monoposto, non risultando mai a suo agio per tutta la durata del weekend. Analizziamo come cambiano le classifiche mondiali:

Classifica Costruttori

1 Mercedes 615
2 Ferrari 495
3 RedBull Renault 358
4 Force India Mercedes 177
5 Williams Mercedes 82
6 Toro Rosso Renault 53
7 Renault 49
8 Haas Ferrari 47
9 McLaren Honda 28
10 Sauber Ferrari 5

 

Classifica Piloti

1 Lewis Hamilton 345
2 Sebastian Vettel 302
3 Valtteri Bottas 280
4 Daniel Ricciardo 200
5 Kimi Raikkonen 193
6 Max Verstappen 158
7 Sergio Perez 94
8 Esteban Ocon 83
9 Carlos Sainz 54
10 Felipe Massa 42

 

 

 

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