F1, Gp Abu Dhabi: Valtteri Bottas vince l’ultima gara della stagione

L’ultimo appuntamento del campionato di Formula 1 2017 ha visto trionfare Valtteri Bottas, con il finlandese della Mercedes che ha dovuto resistere agli attacchi del suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, giunto secondo al traguardo. Terzo posto per Sebastian Vettel, a seguito di una gara in solitaria.

La Formula 1 va ufficialmente in vacanza. Si chiude dunque, la stagione 2017, segnata dalla rivalità tra Mercedes e Ferrari, con i primi che hanno portato a casa entrambi i titoli mondiali. La firma sull’ultima tappa, però, ce l’ha messa Valtteri Bottas, per la terza volta in campionato.

F1, appuntamento al 2018!

Una gara non troppo movimentata, che ha visto la Mercedes scappare via verso la dodicesima vittoria, con Lewis Hamilton che a tratti ha provato ad impensierire il suo compagno di squadra, senza ottenere il sorpasso.

Distanziata di un certo margine, troviamo la Ferrari, con Sebastian Vettel; il tedesco ha condotto la gara in solitaria fin dalla partenza, mantenendosi costantemente al terzo posto. L’altra rossa, quella di Kimi Raikkonen ha tagliato il traguardo in quarta posizione, senza mai avvicinarsi al compagno di box, rischiando di perdere la posizione su Max Verstappen (5° al termine).

Niente da fare per Daniel Ricciardo, con la sua RedBull che ha accusato nuovamente problemi alla power-unit, costringendo l’australiano al ritiro, mentre si trovava in quarta posizione. Festa in casa Renault, che grazie al sesto posto di Nico Hulkenberg, è riuscita nell’obiettivo di scavalcare la Toro Rosso nel mondiale costruttori, garantendosi il sesto posto in classifica.

Il team della Losanga dovrà però rivedere alcuni particolari, visto il clamoroso ritiro di Carlos Sainz, dovuto ad un mancato avvitamento dello pneumatico anteriore sinistro, al momento del pit-stop. Lo spagnolo avrebbe potuto garantire certamente un altro piazzamento nella top10, ma fortunatamente, vista la condizione della Toro Rosso, relegata nelle retrovie, per la Renault la stagione si è conclusa in modo positivo, rispettando l’obiettivo prefissato.

In settima posizione troviamo Sergio Perez, con la Force India, riuscendo a raggiungere la quota esatta di 100 punti in classifica piloti; un risultato prestigioso e assolutamente positivo, che premia la crescita e la costanza della propria monoposto. Il messicano ha preceduto sul traguardo il suo compagno di scuderia, Esteban Ocon, anche lui autore di una stagione sicuramente eccellente.

Nona posizione per Fernando Alonso, riuscendo a completare una bella gara, “sbloccatasi” nel sorpasso ai danni di Felipe Massa, in fondo al rettilineo principale, dopo essersi accodato al brasiliano per tutta la prima parte della gara. 2 punti che consentono allo spagnolo bi-campione del mondo di restare davanti a Stoffel Vandoorne in classifica e permettendo alla McLaren di raggiungere quota 30 in campionato.

Quello di Abu Dhabi infatti, è stato l’ultimo capitolo del binomio McLaren-Honda, reduci da 3 anni, nel complesso, disastrosi, completamente lontani dagli obiettivi che entrambe le case proposero di raggiungere; la Honda si legherà alla Toro Rosso, per cercare di ripartire assieme alla ricerca di obiettivi importanti, mentre il team di Woking inizierà la nuova avventura con i propulsori Renault.

Ordine d’arrivo

1 Valtteri Bottas Mercedes
2 Lewis Hamilton Mercedes
3 Sebastian Vettel Ferrari
4 Kimi Raikkonen Ferrari
5 Max Verstappen RedBull
6 Nico Hulkenberg Renault
7 Sergio Perez Force India
8 Esteban Ocon Force India
9 Fernando Alonso McLaren
10 Felipe Massa Williams
11 Romain Grosjean Haas
12 Stoffel Vandoorne McLaren
13 Kevin Magnussen Haas
14 Pascal Wehrlein Sauber
15 Brendon Hartley Toro Rosso
16 Pierre Gasly Toro Rosso
17 Marcus Ericsson Sauber
18 Lance Stroll Williams
Out Carlos Sainz Renault
Out Daniel Ricciardo RedBull

Appena fuori dalla top10 troviamo Romain Grosjean, con la Haas, autore nel complesso di una prestazione soddisfacente riuscendo a realizzare alcuni sorpassi degni di nota, come quello ai danni di Lance Stroll.

Ultima gara della stagione anche per Pascal Wehrlein, al volante della Sauber (il tedesco è al momento fuori dai piani del team elvetico per la prossima stagione), che però riesce a mettersi alle sue spalle, oltre al compagno di squadra, entrambe le Toro Rosso e la Williams di Stroll. Un quattordicesimo posto che dimostra un notevole miglioramento delle prestazioni della monoposto svizzera, visto che diverse gare fa, si ritrovava costantemente relegata nelle retrovie.

In casa Toro Rosso, dopo aver perso la sesta posizione in classifica costruttori proprio all’ultimo appuntamento, si guarda al futuro, con i confermati Brendon Hartley e Pierre Gasly anche per il 2018, sperando di formare un connubio positivo con la Honda.

Classifica Costruttori

1 Mercedes 668
2 Ferrari 522
3 RedBull Renault 368
4 Force India Mercedes 187
5 Williams Mercedes 83
6 Renault 57
7 Toro Rosso Renault 53
8 Haas Ferrari 47
9 McLaren Honda 30
10 Sauber Ferrari 5

 

Classifica Piloti

1 Lewis Hamilton 363
2 Sebastian Vettel 317
3 Valtteri Bottas 305
4 Kimi Raikkonen 205
5 Daniel Ricciardo 200
6 Max Verstappen 168
7 Sergio Perez 100
8 Esteban Ocon 87
9 Carlos Sainz 54
10 Nico Hulkenberg 43
11 Felipe Massa 43
12 Lance Stroll 40
13 Romain Grosjean 28
14 Kevin Magnussen 19
15 Fernando Alonso 17
16 Stoffel Vandoorne 13
17 Jolyon Palmer 8
18 Pascal Wehrlein 5
19 Daniil Kvyat 5
20 Marcus Ericsson 0
21 Antonio Giovinazzi 0
22 Pierre Gasly 0
23 Brendon Hartley 0
24 Paul Di Resta 0
25 Jenson Button 0

La novità assoluta però, è rappresentata dal nuovo logo della Formula 1. Liberty Media ha deciso di realizzare un taglio netto con il passato, sostituendo quel marchio che ormai da 23 anni dominava il mondo della massima categoria, introdotto da Bernie Ecclestone. Nonostante l’interesse, al momento, team e piloti “bocciano” la nuova idea portata dai vertici della F1.

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