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Il gas metano offre molti vantaggi. Senza dubbio, da un punto di vista economico, vi consente di risparmiare denaro rispetto ad altre fonti di energia, per il prezzo basso del combustibile; poi, essendo un gas naturale, vi aiuta a tutelare l’ambiente. Inoltre, scegliendo il metano come fonte di energia per la produzione di acqua calda, l’impianto di riscaldamento e il piano cottura della vostra cucina, potrete avere la certezza di godere della massima sicurezza nell’utilizzo, anche con una spesa abbastanza contenuta, per installare le apparecchiature alimentate a gas metano.

I benefici del gas metano

Passare al metano è un’ottima scelta per la vostra casa. Ecco perché:

  • comporta un consumo ridotto di energia, in quanto il suo utilizzo diretto ha un’efficienza del 92%;
  • offre la garanzia di pagare ciò che si consuma realmente, grazie alla presenza del contatore;
  • aiuta a rispettare l’ambiente perché, durante la combustione, ha una ridotta emissione di quei gas che contribuiscono a creare l’effetto serra nell’atmosfera.

Riguardo all’ultimo punto, è il caso di spendere qualche parola in più; infatti, i benefici offerti dal metano contribuiscono a migliorare sia la vostra qualità di vita che quella della collettività, grazie al suo impatto ambientale ridotto: in proporzione alle emissioni di CO2, il gas naturale, attualmente, è la fonte di energia più pulita, nonché la più affidabile in termini di sicurezza.

Inoltre, un impianto alimentato a gas metano consente anche:

  • di ridurre i tempi per riscaldare gli ambienti;
  • di riscaldare rapidamente l’acqua per uso sanitario:
  • di produrre calore in modo immediato, accendendo le fiamme del piano cottura domestico.

Uso del metano, una garanzia di sicurezza

Il metano offre una garanzia importantissima, quella della sicurezza, a partire dal sistema di distribuzione su tutta la rete urbana, estremamente affidabile e collaudato da decenni di utilizzo, in tutto il territorio nazionale, che consente di far arrivare il gas naturale nelle case degli italiani (tra l’altro, la rete di distribuzione, in Italia, è capillare, quindi è offerta a tutti la possibilità di allacciamento).

Per completare il discorso sulla sicurezza, va detto che l’EPA, l’Agenzia per l’Energia negli Stati Uniti, si è espressa in merito alla garanzia di sicurezza del gas metano, che deriva dalla sua leggerezza; infatti, questo gas, essendo meno pesante rispetto all’aria, è volatile e si disperde facilmente, per cui, in caso di fuoriuscita accidentale, non forma delle concentrazioni in quantità tali da risultare pericolose. A questo si aggiunge la temperatura di accensione del metano, che è molto alta, per cui è scongiurato il pericolo di incendi, tranne che non si verifichino situazioni davvero eccezionali.

Come fare per passare al metano? Installazione e costi

Per installare l’utenza collegata ad un impianto a gas metano nella vostra casa, dovete considerare che i tempi possono variare notevolmente; questo dipende dal fatto che abbiate o meno il contatore già installato. In ogni caso, i tempi sono abbastanza brevi, generalmente, ma non immediati. Se la vostra casa ha il contatore, dovrete richiedere l’attivazione del servizio al fornitore che avrete scelto su taglialabolletta.it, per la prima attivazione dell’utenza. Effettuando la scelta del fornitore, valutate le tariffe applicate dai vari operatori presenti sul mercato libero, scegliendo quelle più convenienti, in base alle vostre specifiche esigenze.

Per l’attivazione di questo servizio, i costi variano leggermente da un operatore all’altro; il tempo necessario per ottenere l’attivazione dell’impianto è di circa quindici giorni. Se il contatore non è stato ancora installato, dovrete considerare che i tempi sono più lunghi, fino a due mesi circa, perché sono necessari dei lavori per l’allacciamento alla rete di distribuzione del metano e l’uscita di un tecnico che venga ad installare il contatore.
In questo caso, la procedura da seguire è questa:

  • Richiedere l’allacciamento alla rete di distribuzione del gas metano, presentando una domanda all’Agenzia Regionale del gas, che è differente da una regione all’altra (l’Agenzia locale del gas, che può essere un’azienda pubblica oppure una partecipata, è la società che cura il trasporto del metano lungo la rete, per conto dello Stato).
  • Dopo aver ricevuto l’approvazione alla procedura dall’Agenzia Regionale, contattare il distributore, che si occuperà dell’installazione del contatore: in questa fase, il distributore effettua prima un sopralluogo, inviando un proprio incaricato, per valutare che ci siano le condizioni, da un punto di vista tecnico, per l’installazione del contatore.
  • Un tecnico abilitato, come previsto dalla normativa di legge, si occupa di posizionare materialmente il contatore che collegherà la vostra casa alla rete urbana di distribuzione del gas metano; contemporaneamente, vi rilascerà un codice identificativo della vostra utenza, il cosiddetto PDR.
  • Una volta che avrete aperto la chiavetta del gas, il metano affluirà agli impianti della vostra casa (caldaia, termosifoni e piano cottura) ma, prima che possano entrare in funzione, la loro tenuta dovrà essere verificata dall’installatore, che effettuerà delle prove, in modo da escludere la possibilità di perdite di gas. Questo adempimento avviene a vostra cura e spese, concordandolo con il tecnico installatore di vostra fiducia.

Il costo per l’installazione è variabile, in base ad un parametro puramente logistico: per un’abitazione che si trova in centro oppure che sia vicina alla rete di distribuzione del gas, va dai 125 ai 499 €; per un immobile in una zona isolata, va da 250 a 700 €; per una casa situata in una zona molto isolata, lontana dalla rete, va da 650 fino a 1.400 €, in quanto saranno necessari dei lavori più importanti per l’adeguamento, e quindi di costi maggiori.

Per quanto riguarda l’Agenzia del gas, i costi sono fissi e vanno affrontati necessariamente; riguardo alle altre voci di spesa, queste potrebbero ridursi, attraverso il confronto tra più distributori, chiedendo diversi preventivi da confrontare tra loro. Chiaramente, non si tratta solo di individuare il gestore più economico, ma di valutare il rapporto tra la qualità e il costo del servizio erogato, che dovrà essere all’altezza delle vostre esigenze.

Cosa fare per garantire la sicurezza di un impianto a metano

Come proprietari di un impianto, per garantire a voi stessi e alla vostra famiglia di usufruire del gas metano in tutta sicurezza, dovrete attenervi ad un minimo di regole e comportamenti virtuosi. Cosa fare?

  • Assicuratevi di collegare alla rete degli apparecchi in piena conformità alle normative di sicurezza vigenti e ricorrendo ad installatori qualificati e competenti;
  • Verificate che ci sia un’adeguata aereazione negli ambienti in cui si trovano i dispositivi a metano;
  • Fate controllare il corretto tiraggio della canna fumaria, nei casi in cui essa sia presente;
  • Tenete puliti i bruciatori, per assicurare che il gas fuoriesca senza alcun impedimento;
  • Evitate, durante la cottura degli alimenti, le fuoriuscite di liquidi dalle pentole, che potrebbero causare lo spegnimento della fiamma e la conseguente fuga di gas;
  • Verificate lo stato del tubo flessibile che collega il piano cottura all’impianto del gas;
  • Chiudete il rubinetto di erogazione del gas, al momento di assentarvi da casa per un po’ di tempo;
  • Fate installare, possibilmente, un rilevatore di gas domestico.

Un rilevatore di gas deve essere installato da personale qualificato, in un punto della casa idoneo: questo apparecchio, per mezzo di un allarme sia luminoso che sonoro, vi allerta nel caso di una fuga di gas metano. Il rilevatore di tipo tradizionale ha un costo contenuto; volendone installare un modello tecnologicamente più avanzato, la spesa è più elevata, ma si tratta di un dispositivo che, a distanza, comanda la chiusura della valvola del gas, quindi estremamente sicuro e affidabile.
In mancanza di un rilevatore, se temete che si sia verificata una fuga di gas, aprite immediatamente le finestre, intanto che fate le verifiche opportune.

Le scelte che fate per la vostra casa sono importanti per il comfort della vostra famiglia; da un punto di vista economico, ricadono sul vostro bilancio familiare; infine, influenzano la sicurezza, sia la vostra che quella di tutta la famiglia. La scelta di passare al metano, per alimentare gli impianti della vostra casa, è senz’altro una scelta intelligente, che vi ripagherà in termini di risparmio economico, praticità di uso e sicurezza. Anche l’ambiente vi ringrazierà.