Colonne sul mare: svelata Portus

Nell’antichità doveva apparire davvero suggestivo per chi arrivava dal mare: mentre le navi si avvicinavano, si scorgeva un complesso monumentale imperiale. Si estendeva per tre ettari e aveva tre piani. Forse opera del famoso architetto Apollodoro di Damasco, che rivestì al suo interno marmi policromi e ambienti preziosi.
Stiamo parlando del Palazzo Imperiale dell’antica città di Porto (Fiumicino), insediamento voluto da Claudio e ampliato da Traiano (I-II sec. d.C.), a nord di Ostia. La ricostruzione del Palazzo è stata effettuata da Simon Keay dell’University of Southampton, con la collaborazione della Soprintendenza dei Beni Archeologici. Il palazzo è stato utilizzato fino al V sec. inoltrato, quando poi venne trasformato in fortificazione per proteggere il porto, durante la guerra Greco-Gotica. Venne poi demolito dagli stessi Bizantini per ritorsione durante la guerra, insieme ad altri edifici strategici. Successivamente, nella stessa area, è stata eretta la Basilica paleo-cristiana: un monumento a tre navate, sede vescovile della tarda antichità, che ricicla le pavimentazioni a mosaico bianco e nero.

portus

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *