Cervicale : Sintomi , Cause e Rimedi

La cervicale o, come si definisce secondo i termini medici cervicalgia, è un’infiammazione che insorge improvvisamente o si cronicizza e provoca dolore al collo.
L’infiammazione e il conseguente stato doloroso coinvolge le ultime 7 vertebre superiori della colonna (5 sono quelle del rachide cervicale nella parte inferiore e 2 di quello superiore).
Sono queste che sostengono l’atlante cioè il capo e sono predisposte a eseguire tutti i movimenti classici del collo come ruotare, flettere ed estendere la testa.
Il dolore alla cervicale può estendersi anche alle zone vicine, come le spalle, le braccia fino alle mani rendendo i movimenti difficoltosi.
Il dolore interferisce con le attività quotidiane, per eliminare il fastidio velocemente il consiglio è utilizzare farmaci o pomate in gel .

Le cause della cervicale

Sono diverse e la più comune è certamente una postura scorretta e prolungata, come può essere quella assunta da chi lavora in ufficio al computer per molte ore.
Negli ultimi anni, tra le cause dovute alla “sedentarietà”, c’è anche quella di chi trascorre molte ore davanti allo smartphone o al tablet con la testa china. Le sollecitazioni che si ripercuotono sulla struttura cervicale sono importanti, perché la testa è molto pesante. Lo stesso vale per gli studenti che rimangono chini sui libri per molte ore, per gli autisti o per chi guarda la tv nel letto e tiene il capo in trazione.

Altre cause della cervicale

Altre cause scatenanti della cervicale sono il colpo di frusta, un trauma, una lesione, ma anche un’ernia o l’artrosi, che portano a una degenerazione dei cuscinetti che quindi si assottigliano e provocano dolore.
L’accumulo di tensione dovuto allo stress può provocare casi di cervicale episodici, mentre quelli cronici possono essere riconducibili anche a una malocclusione dentale oppure allo strabismo.
Incidono sull’insorgenza della cervicale anche la qualità dei cuscini e del materasso oppure il praticare degli sport “intensi”, come il sollevamento pesi o l’attività fisica eccessiva.
E’ in ogni caso una patologia molto diffusa che si manifesta con maggiore frequenza dopo i 50 anni, ma può anche presentarsi in giovane età se sono presenti reumatismi dovuti a umidità (come per esempio quando si lasciano i capelli bagnati al vento) oppure a un più “banale” torcicollo.
Anche le contratture possono essere causa di cervicale ed è per questo che agli antidolorifici vengono spesso associati ai miorilassanti.

I sintomi della cervicale

Oltre al dolore dovuto all’infiammazione dei tessuti ci sono diversi sintomi dai quali si può riconoscere la cervicale.
I sintomi possono manifestarsi in modo continuo o soltanto quando si assume una certa posizione ma, in ogni caso, si avverte un forte mal di testa, che si irradia alla nuca fino alla fronte e alle tempie, la vista offuscata, l’intorpidimento di braccia e mani (cervico-brachialgia), l’abbassamento o i disturbi dell’udito come gli acufeni (i ronzii nelle orecchie), fino ai problemi con la deglutizione.
Alla cervicale si possono anche associare sintomi cosiddetti “neurologici” che incidono sulla sensibilità degli arti (con i quali si potrebbe avere difficoltà a muoversi), oppure sulla mancanza di coordinazione dei movimenti stessi.
Altri sintomi che possono essere riconducibili alla cervicale sono la perdita dell’appetito con conseguente dimagrimento, tremori, febbre, nausea e/o vomito.
Questi sintomi vanno indagati più approfonditamente per verificare che non siano la manifestazione di altre patologie associate più serie.

I rimedi per la cervicale

La diagnosi della cervicale avviene a seguito di esami di diagnostica per immagini, visita ortopedica, e se è necessario approfondire, anche una TAC o l’elettromiografia.
Nelle manifestazioni lievi della cervicale i rimedi sono di tipo farmacologico, con l’associazione di antiinfiammatori non steroidei, ibuprofene, miorilassanti.
Molto utili si rivelano anche i massaggi che sciolgono la tensione e con il calore rilassano i muscoli.
Anche gli esercizi da eseguire durante la giornata possono essere efficaci, a patto che vengano fatti lentamente e con attenzione, altrimenti potrebbero peggiorare la situazione. All’inizio possono essere eseguiti insieme a personale esperto e in seguito da soli ogni giorno e in qualunque luogo vi troviate.

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