Truffe, Chip Dumping e Phishing: i rischi dell’online gaming

Molto più sicuro oggi di tanti anni fa, il mondo dell’azzardo online ha subito una trasformazione profonda che lo ha reso più accessibile, sicuro e caratterizzato da meccanismi di tutela dei giocatori e dei loro dati sensibili.

A testimonianza della crescita del comparto online dei giochi d’azzardo troviamo i numeri dell’industria del gioco online in Italia, dai quali si ottiene una fotografia molto chiara del settore: solo nel 2017, la raccolta del segmento online ha raggiunto quota 26,9 miliardi di euro.

Miliardi di euro per un popolo di giocatori, una ricetta che permette ai casinò online di prosperare e non solo, si tratta di un terreno molto fertile anche per la criminalità organizzata, che proprio sfruttando questo circuito tenta di riciclare il denaro illecito.

    1. I rischi dell’azzardo in rete: il riciclaggio di denaro sporco

Quella delle frodi legate al gioco online è una criticità non da poco. Da una parte l’aspetto legato alla sicurezza degli utenti e dei loro dati, un fattore indispensabile che deve essere sempre garantito, dall’altra il controllo del fenomeno legato al riciclaggio di denaro illecito, molto diffuso nell’ambito del gioco d’azzardo digitale.

Perché l’ambiente dei casinò online si presta alle movimentazioni di denaro illecito? Le frodi sono piuttosto diffuse nell’ambiente digitale del gioco per via della possibilità di sfruttare i meccanismi di vincita e di perdita per riciclare denaro sporco.

    1. Quali sono i metodi di riciclaggio più diffusi nel web?

Tra i sistemi di frode più utilizzati dai malviventi che tentato di riciclare il denaro mediante l’azzardo online troviamo il Chip Dumping, letteralmente un passaggio di Chips da un giocatore all’altro, che viene solitamente effettuato all’interno di casinò games di coppia. Negli skill game, ad esempio, il chip dumping trova grande applicazione, poiché, sfruttando ad esempio una sfida di poker, o di briscola, due giocatori possono passarsi le chips, denaro a tutti gli effetti, lecitamente. Come? Basta che i due si accordino e facciano in modo che uno dei due perda tutte le puntate.

Il vantaggio è la possibilità di spostare somme considerevoli in modo apparentemente legale. Il passaggio di denaro in una poker room, ovvero il Chip Dumping, avviene solitamente tra due giocatori in accordo tra loro, ma può avvenire anche allo scopo di sottrarre denaro a chi non se lo aspetta. In questo caso, solitamente la truffia avviene attraverso il Pishing, ovvero mediante l’invio di SMS oppure e-mail che provengono apparentemente da mittenti conosciuti oppure istituzionali e che inducono il destinatario a cliccare su eventuali link o allegati. Una volta sottratte le credenziali della vittima, i truffatori usano il chip dumping per trasferire somme ingenti di denaro nel proprio conto gioco. Generalmente questo avviene di notte, quando è più difficile rilevare la frode.

Tra gli altri meccanismi di frode vi è il Multi-accounting, ovvero quando un giocatore sfrutta più Alias giocando con più account ad una stessa partita. Questo permette al truffatore di aumentare le sue possibilità di vincita.

    1. Sistemi antiriciclaggio: la risposta dei bookmaker

Anche se, da ciò che abbiamo appena raccontato, sembrerebbe che l’ambiente del gioco online sia protagonista di continui fenomeni fraudolenti, in realtà il settore è molto più sicuro oggi di quanto fosse in passato.

Attraverso l’applicazione della IV Direttiva della Commissione Europea sul contrasto al fenomeno del riciclaggio di denaro, le nazioni europee hanno adottato delle contromisure molto efficaci, inibendo il fenomeno di riciclaggio.

L’ente che in Italia vigila sulla regolarità dello spostamento di denaro nei casinò online è l’ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che esercita un monitoraggio completo che va dall’operato dei gestori di giochi a distanza al funzionamento dei software delle piattaforme di gioco.

Secondo quanto previsto dalle linee guida redatte dall’ADM, i concessionari di giochi d’azzardo digitali sono tenuti a vigilare su tutti i movimenti sospetti che avvengono tra i conti di gioco, segnalando tempestivamente ogni eventuale anomalia o movimento sospetto.

Inoltre, per una questione di trasparenza, sul sito di ogni gestore di giochi a distanza dovrebbe essere presente la sezione antiriciclaggio che spieghi come avviene il gioco in funzione della riduzione del rischio di riciclaggio.

    1. L’importanza del conto gioco

In realtà, il conto gioco è uno strumento molto efficace per il controllo delle varie transazioni legate alle puntate, poiché può essere creato solo previo invio di un documento di identità all’operatore. La stessa cosa vale per i vari giochi del casinò online, ai quali si può accedere solamente dopo l’apertura di un conto gioco e la sottoscrizione di un vero e proprio contratto. Essendo nominale, il conto gioco è intestato ad un soggetto fisico, la cui identità può essere sempre verificata e/o rintracciata. Nel caso di attività sospette, il gestore può fare le verifiche del caso e, eventualmente, procedere con la sospensione del conto e la conseguente segnalazione alle autorità competenti.

Quanti account può avere un giocatore?

Ogni casinò permette un solo account per ciascun utente. È quindi impossibile disporre di più utenze o conti gioco su una stessa piattaforma, poiché il sistema non consente l’apertura di due conti gioco con una stessa intestazione. Di per sé, questo meccanismo è già un deterrente importante alle truffe digitali.

    1. L’ACG: a cosa serve

Dopo la creazione dell’ACG, ovvero dell’Anagrafe Centralizzata dei Conti di Gioco, tutti i movimenti di denaro che avvengono in Italia tra gli utenti vengono registrati all’interno di un database e scandagliati automaticamente in cerca di eventuali anomalie. Si possono così individuare più facilmente le vincite ingenti e frequenti, i giocatori che scelgono di sfidare sempre gli stessi utenti e chi punta cifre alte in modo costante.

      1. Cosa succede a chi viene individuato?

I giocatori soggetti a comportamenti illeciti vengono inibiti dapprima con la sospensione del conto gioco, poi, in base all’entità del danno, possono essere segnalati alle Forze dell’Ordine.

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