Mondiali, tutte le sorprese della prima giornata

Un mondiale che non lascia spazio all’ovvietà, almeno questo lo rende più avvincente da seguire, dopo la prima grande sorpresa dell’esclusione dell’Italia dalla competizione. In Russia, infatti, le partite di apertura sono state un brutto affare per tutte le squadre che ambiscono al titolo, fermate sul pareggio o addirittura sconfitte dalle compagini “cuscinetto” di Russia 2018. Forse le prime informazioni da dover tenere in considerazione è proprio la mancanza di vere e proprie squadre cuscinetto, in un calcio che ormai si è omologato per ogni nazione, senza nessuna grande caratteristica riservata ad una determinata circoscrizione geografia e puramente fisico. Ma vediamo come sono andati i match della prima giornata dei giorni di qualificazione a Russia 2018.

Il flop nell’esordio delle squadre più forti del Mondiale

La notizia più eclatante è la sconfitta della Germania per uno a zero contro il Messico. La Germania non perdeva una partita inaugurale dal mondiale di Spagna 1982. Due pareggi invece per Argentina e Brasile: i primi fermati sull’1 a 1 da un’umile e bella Islanda, i verdeoro, invece, fermati con lo stesso risultato dalla Svizzera. altre due sconfitte amare anche per Polonia e Colombia, considerate tra le outsider per il titolo, sconfitte entrambe per 2 a 1 da Senegal e Giappone.

Bene Francia, Belgio e Inghilterra

Anche se per nulla scontate dopo i primi 90 minuti, le squadre delle nazionali francesci, inglesi e belga, riescono a mettere in cassaforte i primi e importantissimi tre punti, contro squadre come Australia, Panama e Tunisia le nazionali europee riescono a mettersi in testa ai rispettivi gironi, vedendo più vicina la possibile qualificazione alle fasi finali di Russia 2018. Bene anche la padrona di casa, la Russia, che nella partita inaugurale si è imposta 5 a 0 contro una piccolissima Arabia Saudita. 3 a 3 è il risultato del match più interessante della giornata tra Spagna e Portogallo, che rimandano ad armi pari la loro possibilità di qualificazione alle fasi successive. Ma per tutte c’è ovviamente ancora tempo e modi di recuperare, lo vedremo dalla prossima settimana quando tutte le compagini che hanno deluso nella prima giornata, saranno obbligate a vincere, per non vedere sfumare prematuramente il sogno mondiale.

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