Mondiali Russia 2018: le nazionali favorite

Noi non ci saremo cantavano i Nomadi ma a piena risposta i Queen ci ricordano che “Lo spettacolo deve continuare”.  Questa è la situazione italiana e mondiale fatta di una clamorosa esclusione ma anche di una carovana dello spettacolo che non può certo fermarsi. A noi toccherà rinunciare a grigliate e birre gelate, a incontri con amici e cartoni di pizza, a bandierine e colori facciali, ma fortunatamente nessuno può toglierci lo spettacolo del gioco più bello del mondo e adottare una squadra da portare in finale, e perché no, alla vittoria. Comparando i maggiori siti di news calcistici e il sito www.scommesselive.com risulta chiara e netta una certa prima classe di nazionali che più di altre possono certamente ambire alla gloria e alla vittoria finale di Russia 2018. Eccole nei macrogruppi continentali:

Le nazionali europee

In prima linea la Roja di Spagna e i talenti della Francia. La Spagna chiede a questo mondiale di riprendersi le posizioni a lei più consone e usuali di un decennio in cui è stata egemone, sia a livello europeo che mondiale. Una vera e propria rivoluzione sia in termini di nuove leve che di calcio espresso, da tenere d’occhio  sicuramente; come appunto la Francia, solida realtà giovanile che si ritrova nella maturità calcistica dopo anni e anni di giovanili in cui i vari Griezmann, Pogba, Giroud, Mbappè, Dembélé,  hanno dimostrato di essere i campioni di un futuro che sarà presente a giorni. Germania e Portogallo conservano la credibilità e la compattezza di sempre, due nazionali storiche che hanno sempre onorato la competizione mondiale e che punteranno alle fasi finali sena ombra di dubbio.

Le nazionali sud americane

Il fascino mondiale e latino ripropone il solito e frizzante dualismo Brasile – Argentina. Due nazionali che non hanno bisogno di presentazioni ma che nel 2018 porteranno in Russia molto probabilmente i due attacchi più forti delle 32 nazionali partecipanti. A Neymar, Jesus, Firmino dei verde oro, risponderà la celeste con Messi, Aguero e la coppia bianconera Higuain – Dybala.

Le nazionali outsider

Come ogni edizione dei Mondiali che si rispetti, non possono mancare le potenziali sorprese.  Tra queste, la Croazia: quanto a talento e curriculum, nomi come Modric, Rakitic, Mandzukic, hanno esperienza internazionale e leadership.  Altra potenziale outsider è la Polonia: attualmente sesti nel ranking, Lewandowski e compagni sono forti di un organico collaudato, che gioca insieme da anni.

Pochi giorni ancora e la parola passerà all’unico giudice che lo sport conosca: il campo.

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