Imparare a nutrire i propri capelli

Tutti dovremo tenere così tanto ai nostri capelli da imparare a nutrirli, al fine di renderli più sani e splendenti, in maniera naturale e senza ricorrere a prodotti chimici. Questo vuol dire che non sempre godiamo di una capigliatura sana e rigorosa, anzi può capitre di ritrovarsi a gestire capelli secchi e sfibrati che non sappiamo come rivitalizzare.

Difendere i capelli dal freddo

Quando attraversiamo l’inverno crediamo di poter difenderre la testa, i lcuoio capelluto e i capelli stessi attraverso l’utilizzo di cappelli e berretti stretti. Questo è vero in parte: se infatti utilizziamo dei berretti tipo quelli di lana, irritiaamo il cuoio e ungiamo i capelli; quindi ok all’uso di cappelli purché essi siano morbidi, non troppo costrittivi e in tessuti naturali.

Nel frattempo ci possiamo aiutare con qualche rimedio naturale per fortificare la nostra capigliatura senza farle vivere lo smacco del freddo.

Arriva dunque il vademecum di comportamenti ideali per una chioma forte e lucente. Come prima cosa, al momento dello shampoo sarebbe bene usare sempre un prodotto delicato e con pH neutro (compreso fra 5 e 7,5). Il risciacquo è una fase importante affinchè si possa abolire ogni tipologia di residuo dal proprio cuoio capelluto. Per quanto cocnerne le colorazioni meglio evitare il fai da te ma rivolgersi sempre ad un parrucchiere, anche se di norma l’ideale sarebbe quello di non usare colori troppo spesso.Quando asciughiamo i capelli poi si dovrebbe sempre tenere il phon a calore moderato, meglio se con beccuccio davanti o diffusore, che disperde il getto diretto dell’aria, e prima di passare all’asciugatura va abolito l’eccesso d’acqua con un telo e senza strofinare.

Fortificare i capelli nutrendoli

Quando abbiamo dei capelli deboli e secchi, è importante usare una pianta in grado di dare una decisa azione tonica, ristrutturante e rinvigorente. Potrebbe correre in nostro aiuto in simili casi la salvia, perchè tra i benefici ha quello di riuscire a stimolare la riparazione di capelli danneggiati e sfibrati. Si può in tal verso preparare un infuso con 30 gr di salvia e 200 ml di acqua. E’ possibile preparare dell’acqua al cui interno si mettono le foglie fresche o secche di salvia a reagire. A questo punto va lasciato ad agire per 10-15 minuti per poi filtrare e lasciare raffreddare il tutto. Dopodiché va applicato  su tutta la cchioma prima di fare lo shampoo con prodotti delicati.

In sostituzione va bene anche fare un impacco a base di semi di lino che ha proprietà nutrienti e ristrutturanti: una goccia di olio essenziale sui  capelli, e dopo fare uno shampoo: sarà ristoratore per i nostri capelli.

Ulteriore valido rimedio valido, per rinvigorire i capelli è il rosmarino: in questo caso si possono massaggiare delle gocce di olio essenziale sui capelli, dalla radice alle punte tenendolo poi in posa per qualche minuto. Al che si può risciacquare con acqua fredda e il gioco è fatto.

Proteggere i capelli in maniera morbida e lucente

Una capigliatura senza luce e fatta di capelli crespi va immancabilmente trattata per donare lucentezza e setosità ai capelli. Dopo un trattamento ad hoc avremo capelli morbidi e “pettinabili”. Cosa utilizzare? In prima battuta l’achillea che ha tra le altre cose un’azione volumizzante per la presenza al suo interno di mucopolisaccaridi. Si può preparare un impacco con 20 gr di foglie e fiori essiccati e 200 ml di acqua: per la preparazione si può mettere in un pentolino a bollire l’acqua tenendo in infusione l’achillea per 15 minuti. Una volta freddatasi, si può applicare sui capelli. Lasciate in posa per una mezz’ora e poi sciacquare.

L’olio di argan è il fiore all’occhiello per la lucentezza dei nostri capelli: si può usare qualche goccia sui capelli bagnati prima di fare un ultimo sciacquo. Ideale anche se ci rechiamo al mare o in piscina, lo si può utilizzare al mattino e senza risciacquare, tenendolo infatti sui capelli tutto il giorno andrà a nutrire i nostri capelli proteggendoli dal cloro, dalla salsedine e da sole.

L’Olio di Argan dovrebbe essere puro al 100% con pienezza di vitamina E e antiossidanti anche perché non solo si adatta bene ai capelli, ma anche a pelle, corpo e unghie. Volendo invece ammorbidire i capelli potremmo usare la dolcezza dell’olio di mandorle, che applicato dopo lo shampoo ( e risciacquato dopo 20 minuti) coccola la nostra cute e il nostro capello.
Sì anche all’uso di amido, tipico della tradizione di bellezza delle donne giapponesi: va presa dell’acqua di bollitura del risoe utilizzarla per un impacco dopo lo shampoo e prima di applicare il balsamo, al fine di nutrire e illuminare i capelli.

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