Come convincere i figli a traslocare

Non voglio cambiare casa

Quando si decide di cambiare casa può diventare una vera guerra convincere i propri figli a traslocare, i ragazzi generalmente accolgono molto male questo provvedimento, a volte preso semplicemente per questioni di spazio, ovvero sia necessità di una casa più grande, a volte invece i genitori prendono questa decisione per problemi lavorativi ed economici. Ma i figli generalmente non vogliono sentire ragioni non comprendono che il trasloco può essere obbligato da motivi gravi e accolgono questa notizia in maniera molto negativa. Spesso con atteggiamenti drastici, come il rifiutare di nutrirsi, o di andare a scuola, purtroppo è una situazione molto delicata che spesso i genitori non sanno affrontare nella maniera giusta, il metodo migliore per poter risolvere questo problema e aggirare questo ostacolo è instaurare con i propri figli un ragionamento chiaro, spiegando con calma e con pazienza le motivazioni.

Motivi seri o motivi futili?

Va da sè però che se il  trasloco è stato deciso solo per motivi futili, come ad esempio la voglia di avere anche la piscina o il giardino, oppure di avvicinarsi a parenti o ad amici, questo sicuramente gioca a sfavore del genitore che vuole imporre la sua volontà, ma imporre di  cambiare per forza il proprio ambiente all’improvviso, a dei ragazzi, a degli adolescenti e anche abbastanza ingiusto;  se non ci sono motivi seri e particolarmente gravi, se i vostri figli sono nati e cresciuti nella stessa casa, nello stesso quartiere, hanno frequentato sempre le stesse scuole, hanno amici da anni, le loro abitudini, i loro giri, la loro compagnia è ovvio che vi mostreranno i denti quando gli comunicati che li volete portare chissà dove, oltretutto è provato scientificamente che un genitore quando cambia casa la sceglie quasi sempre basandosi sulle esigenze degli adulti e non sulle esigenze dei ragazzi e questo è sbagliatissimo.

Decisioni unanimi

Per affrontare un costo trasloco roma serenamente bisogna essere sicuramente tutti d’accordo sia sul posto dove si andrà a vivere sia sulle modalità di trasferimento e anche sui tempi, non potete comunicare ai vostri figli che cambierete casa il giorno prima del trasloco;  questo significa voler per forza traumatizzarli.  Questo è un problema delicato che va affrontato con intelligenza e con tatto, che va comunicato per tempo e che va discusso in famiglia in maniera democratica, intelligente e tollerante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *