Battesimo: sacramento sì, ma anche festa!

Il battesimo è il primo sacramento previsto dalla religione cattolica, che sancisce l’entrata a far parte della chiesa di un bambino (talvolta anche di adulti, non c’è un limite d’età). Solitamente viene celebrato entro il primo anno di vita ed è il suo esordio nella società religiosa, ciò che lo avvia alla sua vita da cattolico, ma è anche un’occasione per festeggiare la sua venuta al mondo con parenti ed amici.

Le tradizioni del battesimo

Nel sacramento del battesimo ci sono alcune tradizioni da seguire, come la scelta del padrino e della madrina, che è dettata dall’affetto e dalla stima che i genitori riconoscono nei confronti di coloro che in un futuro potrebbero impegnarsi ad assumere il ruolo di “vice genitori”. L’impegno morale decade con la maggiore età del battezzato e riguarda la cura e l’interesse di vegliare sulla sua educazione cristiana e di interessarsi alla vita del bambino, ricordando il giorno del suo compleanno, dimostrando interesse ed essendo presenti durante la sua crescita. Per quanto riguarda il regalo, in questa occasione, è d’uso comune fare un pensiero importante e ricercato e generalmente la scelta ricade su un gioiello.

Nella storica tradizione, il bambino indossa il classico abitino bianco, simbolo di purezza, generalmente lungo e ricoperto di trine e merletti, completato con una cuffietta ornata di nastrini; in passato si usava tramandare il vestito di generazione in generazione.

Oggi si preferisce un vestitino elegante e il più delle volte viene scelto anche come capo da utilizzare successivamente in altre occasioni.

Si usa portare con sé in chiesa una salvietta, meglio se ricercata nella lavorazione, ricamata o comunque impreziosita da un merletto, utile per asciugare la testa del bambino dopo essere stata “lavata” dal sacerdote con l’acqua benedetta.

Il ricevimento: si festeggia!

Dopo la funzione religiosa in chiesa, è previsto per tutti gli invitati un ricevimento.

La scelta sulla soluzione più consona è guidata dallo stile che si vuole dare alla cerimonia, più o meno ricercata, più formale o semplice, ed incontra i gusti dei genitori e soprattutto il budget a disposizione.

Tradizionalmente, il battesimo, essendo considerato un evento intimo, veniva festeggiato in casa dei genitori. Oggi è più un’occasione di festeggiamenti in famiglia e un modo anche per incontrare amici e parenti lontani: esistono tante bellissime location tra le quali scegliere: un bel ristorante, un più informale agriturismo, una festa in giardino oppure un rinfresco al parco, per chi ama le soluzioni più disinvolte ed economiche.

È importante che ci sia sempre una grande torta, lo spumante o lo champagne per brindare e per chi lo desidera, possono essere offerti anche dei confetti, rosa o celesti a seconda del genere del festeggiato. Durante il pranzo, si possono posizionare sui tavoli dei segnaposto per battesimo, accessori molto particolari, utili per colorare l’ambiente e di diverse tipologie. Tra le soluzioni più economiche per chi vuole ha un budget contenuto, si possono scegliere segnaposto fai da te, fatti di carta pesta, carta riciclata, ed addirittura varianti golose, come dei biscotti fatti in casa.

Per le idee più divertenti possiamo trovare dei set di bolle di sapone, lavagnette, apri bottiglia, memo foto clip, sacchetti colorati porta confetti, e mille altre idee.

E così il ricevimento prosegue, dopo aver sistemato nella culla il bambino, i genitori aprono i regali e ringraziano gli invitati. E così, procedono i festeggiamenti in famiglia, mentre il protagonista, ancora inconsapevole, dorme beato.

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